mercoledì 22 ottobre 2008

Il rigore non c’era? E io lo calcio fuori



SERGNANO - C’è chi non ha paura di sbagliare un calcio di rigore. Andrea Fasoli (nella foto a destra), regista classe 1993 della Sergnanese che partecipa al campionato provinciale Allievi domenica aveva sui piedi la ghiotta opportunità di sbloccare lo 0-0 dagli undici metri, ma
quel rigore non c’era, quindi lo ha calciato a lato. La decisione più semplice del mondo, peccato sia così rara anche tra i più piccoli. Ma è anche da questi particolari che si giudica un giocatore. E un uomo.
Domenica mattina si giocava Pieranica-Sergnanese, siamo a tre minuti dalla fine del primo tempo sullo 0-0 quando, come racconta Bruno Lotti, allenatore del Pieranica: “Un difensore della Sergnanese ha colpito la palla fuori area tra spalla e petto, l’arbitro ci ha assegnato una punizione dal limite che non c’era, quindi ho detto al mio giocatore di calciare il pallone in fallo
laterale”.
Passano due minuti e... sentiamo il racconto di Alessandro Valesi, allenatore della Sergnanese: “Loro si sono comportati benissimo in occasione della punizione, quindi quando l’arbitro ha decretato un calcio di rigore per un fallo di mani inesistente ci siamo comportati allo stesso modo,
calciando il rigore a lato. Credo sia giusto così”.
Regala una punizione, ti sarà regalato un rigore... Ma eravate tutti d’accordo? “Il gioco era fermo per soccorrere il portiere, ci siamo parlati e ci siamo detti tutti che non sarebbe stato giusto segnare in quel modo, credo che sia stato un gesto naturale”.
La naturalezza con cui ne parlano i protagonisti fa capire che non c’è nulla di costruito nel doppio gesto, il che lo rende ancora più meritevole di sottolineatura.
“Il fallo di mano non c’era - dice ancora Lotti - però quando hanno sprecato il rgore sono andato a stringere la mano al mio collega in panchina. Intanto anche sugli spalti la gente ci ha applaudito”.

Detta così sembra facile, ma con lo spettacolo cui si assiste ogni fine settimana sugli spalti anche a livello giovanile purtroppo le cose stanno diversamente. Vi era già successo qualcosa di simile? “Beh, in verità ci era capitato quest’anno di consegnare una rimessa laterale ai nostri avversari data a noi per errore. L’arbitro venne a stringermi la mano, mentre i nostri avversari rimisero in campo velocemente la palla e ci fecero gol”.
Meglio tornare dunque all’episodio di domenica, e il miglior modo è quello di sentire il principale protagonista, Andrea Fasoli: “Quel rigore non c’era proprio - afferma - e ce ne siamo accorti tutti, per primo il nostro attaccante Marco Manca che lo ha detto chiaramente. Io sono il rigorista della squadra e ho detto subito che non avrei segnato, anche per il bel gesto dei nostri avversari poco prima. L’ho detto al mio allenatore e lui si è detto d’accordo”.
Ricordi altri episodi simili? “Una cosa così è la prima volta che ci capita, al massimo avevamo restituito la palla agli avversari”.

Quando hai sbagliato il rigore eravate sullo 0-0, poi nel secondo tempo avete perso 2-1, non è che i tuoi compagni ti hanno ripreso... “No, hanno tutti capito che era giusto così, sono stati i primi ad appoggiarmi, ed anche il risultato finale è stato giusto, ha meritato di vincere il Pieranica”.
E la mamma che ne dice? “Mah, io non so nulla di calcio - ribatte lei giustamente orgogliosa - Andrea sì, so solo che domenica quando è tornato mi ha detto «Mamma, ho fatto una cosa giusta»”.
Sì Andrea, hai fatto la cosa giusta. Il fair play è importante, e avere allenatori come Lotti e Valesi è una grande risorsa. Anche così si insegna ai ragazzi, con disciplina, anche con rigore. Già, il rigore del calcio, altro che il calcio di rigore.

Vanni Raineri

6 commenti:

  1. Grandissimi!!
    questo è vero calcio!!

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  2. sono stati veramente giusti!!pero mi viene da pensare l'arbitro che partita ha visto x dare un rigore che tutti hanno detto inesistente e anche una punizione!!!!adesso capite perchè protesto sempre con l'arbitro e mi faccio ammonire!!!ahahahahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Che dire... lo stadio è esploso, gran bel gesto, se ne vedono veramente pochi. Il ragazzo va sicuramente premiato, e in qualità di vicepresidente, al ritorno, potremmo organizzare una piccola sorpresa, ma non dite niente al ragazzo.

    Bye
    Paolo (A.S. Pieranica 1970)

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  4. Bravo faso, bel gesto :-)
    Complimenti anche agli allenatori.

    PS: Mi viene da ridere a pensare ai rigori su Inzaghi.... tutti dovuto tirarli fuori tutti :-)

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  5. anche quando era alla juve??
    :)))

    Dai che si vince anche la coppa discliplina con la prima squadra!

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  6. Alla sagra non si vince...5 novembre 2008 14:46

    Ricordatelo...e meditateci sopra...

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